Claudio Brachino, che l’11 settembre 2001 era anchorman di un telegiornale, racconta a @Rassegnally quella tragica giornata dal punto di vista del cronista, e riflette sulle ripercussioni politiche e sociali di questa data.
Ecco un estratto del video:
“Non sono mai stato uno da anniversari, che spesso sono pieni di retorica, ma quello del 2021 è un anniversario pesante, un anniversario vero, perché dietro c’è la storia di Kabul. Non è un esercizio della memoria, ci costringe a guardarci indietro, a capire cosa siamo diventati, cosa è successo in questi vent’anni. E il bilancio è negativo: la democrazia non l’abbiamo esportata, abbiamo fallito, abbiamo illuso una società poi l’abbiamo lasciata nelle mani di un regime. Ciò che è successo a Kabul vent’anni dopo ci costringe a chiederci se tutta questa sofferenza, tutte le vite perse, tutto ciò che abbiamo fatto è servito a qualcosa oppure no. “In che mondo siamo?”, questa è la grande domanda che faccio a me stesso e a tutti in questo 11 settembre 2021.”
Prodotto da @Rassegnally
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